L'animale Commerciale


1 min letti

“L’uomo vive ancora in gruppo, al massimo in tre unità e non sa più cosa sia il senso d’appartenenza …” – così aprì il suo discorso il filosofo greco Ghirostopolos. 

Eravamo seduti ad un tavolo rotondo e trasparente, in un bar all'aperto. Eravamo io, il professor Ghiros Ghirostopolos ed un paio di accompagnatrici di professione pagate dalla prestigiosa Università di Carrige in Missò. 

“Corretto” – risposi io mostrando tutto il mio fascino di uomo anziano con un QI superiore alla misura di reggiseno di Natasha, una delle due accompagnatrici russe. 

“Ma caro Ghiros, hai saltato un punto focale: l’uomo non è più animale sociale, ma è un animale commerciale!”.

“Commerciale?” – rispose stupefatto il professore mentre tirava su un grosso filo di cotone appallottolato dal maglione grigio.

“Si, caro Ghiros. L’uomo vive nel centro commerciale li trova la sua di dimensione, torna cacciatore, socializza, protesta, assalta la Bastiglia …”

“Mimmo mio, italiano bello che sei. Ma cosa minchia dici?” - Rispose il professore con poca filosofia. 

“Tu sei uomo di scienza, un filosofo, ma sei anche un nativo commerciale. Ti dimostrerò in tre storie vere la mia teoria e capirai che fine abbiamo fatto tutti noi …”

Ghirostopolos guardò le due russe. Prima le lunghe gambe, poi i sorprendenti seni. Occhi verdi, capelli rossi e già pagate dall’Accademia.

 “Sono tutto orecchie Mimmo!”

animale commerciale
Commenti
* L'indirizzo e-mail non verrà pubblicato sul sito Web.